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Jute Portraits di Franz Cerami

Franz Cerami racconta il volto umano della filiera del caffè in Kenya

Nairobi, 2 giugno 2026 — In occasione delle celebrazioni della Festa della Repubblica Italiana, la Residenza dell’Ambasciatore d’Italia a Nairobi ospiterà Jute Portraits, un nuovo progetto artistico di Franz Cerami, ideato dall’Ambasciata d’Italia a Nairobi in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Nairobi e il programma ACT Coffee di UNIDO (Advancing Climate-Resilience and Transformation in African Coffee).

Il programma ACT Coffee è un’iniziativa strategica sostenuta dalla Cooperazione Italiana allo Sviluppo, nell’ambito del Piano Mattei per l’Africa e della strategia europea Global Gateway. Il programma supporta i Paesi africani produttori di caffè nel raggiungimento di una trasformazione strutturale della filiera del caffè, rafforzando la sostenibilità socioeconomica e la resilienza climatica dal campo all’esportazione, e aiutando produttori e istituzioni ad affrontare le nuove esigenze dei mercati e delle normative internazionali.

Jute Portraits nasce dall’incontro con le persone che lavorano lungo la filiera del caffè in Kenya. Attraverso circa 300 videoritratti, l’artista costruisce una narrazione visiva dedicata ai volti, ai gesti, ai paesaggi e alle storie delle persone coinvolte nella produzione del caffè: coltivatori, raccoglitori, lavoratori, comunità e territori.

Il programma ACT Coffee è stato concepito proprio per invertire questa dinamica: rimettere le persone al centro del settore del caffè attraverso formazione, inclusione economica e valorizzazione delle competenze. L’Africa è la culla del caffè. È un prodotto coltivato, raccolto, lavorato e commercializzato da comunità africane il cui lavoro sostiene un’intera industria globale — eppure i loro volti e le loro storie vengono raramente raccontati. Dietro ogni tazza di caffè esiste una filiera complessa che coinvolge molteplici settori e migliaia di persone. Jute Portraits rende visibile questa catena umana portandone i protagonisti in primo piano.

Il progetto combina video, pittura digitale, interventi manuali, grafite, colore e materiali naturali. I ritratti, realizzati in Kenya, vengono successivamente rielaborati dall’artista attraverso un processo pittorico frame by frame, trasformandosi in immagini animate che saranno proiettate sugli edifici di Nairobi e, il 2 giugno, nei giardini della Residenza dell’Ambasciatore d’Italia.

Per l’installazione presso la Residenza saranno inoltre realizzate grandi strutture in bambù, corde e juta, progettate dall’artista e prodotte con il contributo di artigiani locali. La juta — materiale simbolicamente legato al trasporto e alla memoria del caffè — diventa così superficie pittorica, supporto per le proiezioni e materia viva all’interno dell’opera stessa.

Accanto alla grande installazione video, il progetto comprende anche una serie di opere fisiche stampate su juta, alcune delle quali entreranno a far parte di collezioni istituzionali in Kenya, tra cui quelle dell’Ambasciata d’Italia a Nairobi, dell’Istituto Italiano di Cultura, dei National Museums of Kenya e dell’Ufficio delle Nazioni Unite a Nairobi.

Il Visual Storytelling Lab: giovani talenti africani al centro

Una delle dimensioni più significative del progetto è rappresentata dal Visual Storytelling Lab Nairobi, un programma di formazione e co-produzione sviluppato parallelamente alla realizzazione di Jute Portraits. Il laboratorio ha coinvolto un gruppo selezionato di giovani talenti emergenti kenyani — fotografi, filmmaker e visual storyteller — in un workshop intensivo di due giorni condotto da Franz Cerami. Il programma si è concentrato sulla fotografia di ritratto, sul racconto del territorio, sull’etica dell’immagine e sulle metodologie di produzione.

Al termine del workshop, un piccolo gruppo dei partecipanti più promettenti è stato selezionato e coinvolto come assistenti retribuiti per lavorare direttamente al fianco di Franz Cerami durante tutte le fasi di produzione dell’installazione: dalla ricerca delle location alle sessioni fotografiche, dalla selezione delle immagini alla documentazione backstage fino alle fasi finali delle proiezioni.

Questa attività non rappresenta un elemento secondario del progetto, ma uno dei suoi pilastri centrali — ed è espressione diretta dell’impegno del programma ACT Coffee per lo sviluppo delle competenze e il rafforzamento delle capacità professionali locali: formare giovani professionisti africani all’interno di un contesto creativo reale e di alto livello, con ruoli definiti, una retribuzione equa e un accesso diretto a un processo artistico internazionale.

“Jute Portraits nasce dall’incontro con le persone che lavorano all’interno della filiera del caffè in Kenya. Ho incontrato volti, mani, gesti, paesaggi e storie. Da questi incontri sono nati dei ritratti che ho dipinto a mano, fotogramma dopo fotogramma, trasformandoli in immagini in movimento. Per me questo lavoro è un modo per restituire dignità, colore e presenza a una comunità che contribuisce ogni giorno a una storia economica, culturale e umana che unisce Kenya e Italia.”
— Franz Cerami

Con Jute Portraits, Franz Cerami prosegue la propria ricerca artistica sul rapporto tra città, comunità e ritratto. Dopo progetti sviluppati in numerosi contesti internazionali, l’artista porta a Nairobi un’opera che mette in dialogo arte contemporanea, diplomazia culturale, cooperazione internazionale e memoria dei luoghi.

L’installazione conferma il ruolo dell’arte come strumento di connessione tra culture, comunità e istituzioni.

L’artista

Franz Cerami (Napoli, 1963) vive e lavora tra Napoli e Rio de Janeiro. Artista, autore e docente universitario, è stato nominato per tre volte Ambasciatore del Design Italiano nel Mondo dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

La sua ricerca artistica si concentra sull’utilizzo della luce, il digital storytelling e le installazioni immersive di arte pubblica. Le sue opere sono state presentate in numerosi contesti internazionali, tra cui Italia, Brasile, Armenia, Giappone, India, Lettonia e Montenegro.

Tra i suoi progetti più noti figurano Lighting Flowers, Red Venus per il MANN – Museo Archeologico Nazionale di Napoli, Lumina a Sarajevo, Remix Portraits a San Paolo e Jerevan e T2 Portraits per l’Aeroporto di Milano Malpensa.

Per maggiori informazioni: franzcerami.com .

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Jute Portraits - Franz Cerami - Nairobi