﻿{"id":6647,"date":"2026-09-29T11:20:10","date_gmt":"2026-09-29T08:20:10","guid":{"rendered":"https:\/\/iicnairobi.esteri.it\/?page_id=6647"},"modified":"2026-10-03T09:17:39","modified_gmt":"2026-10-03T06:17:39","slug":"palpares-libelluloide-e-sphodromantis-viridis-del-maestro-hilario-isola","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/iicnairobi.esteri.it\/it\/chi-siamo\/la-sede\/patrimonio-culturale\/palpares-libelluloide-e-sphodromantis-viridis-del-maestro-hilario-isola\/","title":{"rendered":"Palpares Libelluloide e Sphodromantis Viridis del Maestro Hilario Isola"},"content":{"rendered":"<p>A partire da ottobre 2026, due nuove opere dell\u2019artista italiano <strong>Hilario Isola<\/strong> entreranno a far parte degli spazi dell\u2019Ambasciata d\u2019Italia a Nairobi e della Residenza dell\u2019Ambasciatore: <em>Palpares libelluloides<\/em>, collocata nel giardino della Residenza, e <em>Sphodromantis viridis<\/em>, inizialmente installata nello stesso giardino e successivamente destinata all\u2019ingresso dell\u2019Ambasciata.<\/p>\n<p>Le due opere fanno parte di un progetto di <strong>installazione site-specific<\/strong> che mette in dialogo arte contemporanea, natura, architettura. Ispirate agli ecosistemi africani, le sculture utilizzano materiali della tecnologia agricola e li trasformano in forme organiche capaci di integrarsi nel paesaggio e dialogare con il contesto della sede diplomatica.<\/p>\n<p>Le opere sono realizzate tagliando, assemblando e cucendo a mano reti antigrandine di diversi colori. La sovrapposizione degli strati crea giochi di trasparenze, luci e chiaroscuri, dando vita a opre in equilibrio tra mondo naturale ed artificiale.<\/p>\n<p>Il progetto riflette cos\u00ec sulla <strong>biodiversit\u00e0 e sulla necessit\u00e0 di preservare <\/strong><strong>gli insetti, come ricchezza e protagonisti della vita degli ecosistemi, <\/strong>richiamando al tempo stesso il valore della diversificazione delle colture e di pratiche agricole pi\u00f9 sostenibili in un contesto segnato da importanti trasformazioni climatiche e ambientali.<\/p>\n<p><strong><em>Palpares libelluloides<\/em><\/strong><\/p>\n<p>La <em>Palpares libelluloides<\/em>\u00a0\u00e8 un grande insetto appartenente alla famiglia dei Myrmeleontidae. Per la forma delle sue ampie ali pu\u00f2 ricordare una libellula, pur appartenendo a un ordine completamente diverso.<\/p>\n<p>Nell\u2019opera di Isola, l\u2019insetto viene ingigantito e trasformato in una presenza leggera ed al contempo monmentale. Integrata nel giardino della Residenza dell\u2019Ambasciatore, la scultura entra in relazione con la vegetazione e l\u2019architettura vegetale, creando un incontro tra le forme ed i colori dell\u2019insetto e la vegetazione africana.<\/p>\n<p>La sua presenza invita a osservare con maggiore attenzione quella parte della biodiversit\u00e0 spesso invisibile o considerata marginale, ricordando il ruolo fondamentale degli insetti negli equilibri naturali.<\/p>\n<p><strong><em>Sphodromantis viridis<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Il nome <em>mantide<\/em> deriva dal greco <em>m\u00e1ntis<\/em>, \u201cprofeta\u201d, e richiama la particolare postura di questo insetto, da sempre osservato con una combinazione di rispetto e timore.<\/p>\n<p>La <em>Sphodromantis viridis<\/em>, conosciuta comunemente come mantide africana, \u00e8 una specie diffusa in diverse aree dell\u2019Africa e ad oggi diffusa nel sud d\u2019Europa. Predatrice, \u00e8 caratterizzata dalle tipiche zampe anteriori raptatorie, utilizzate per catturare le proprie prede.<\/p>\n<p>Nell\u2019opera di Isola, la mantide viene ingigantita fino a diventare una presenza scultorea capace di modificare la percezione dello spazio circostante. Inizialmente installata nel giardino della Residenza dell\u2019Ambasciatore, l\u2019opera sar\u00e0 successivamente collocata presso l\u2019ingresso dell\u2019Ambasciata d\u2019Italia a Nairobi, dove entrer\u00e0 in dialogo con l\u2019architettura della sede diplomatica e con il paesaggio urbano.<\/p>\n<p>La scelta della mantide, cos\u00ec come quella della <em>Palpares libelluloides<\/em>, richiama il tema della <strong>biodiversit\u00e0 e della diversificazione<\/strong>, proponendo una riflessione sul rapporto tra ambiente, agricoltura e cultura artigiana.<\/p>\n<p><strong>Arte, natura e manifattura italiana<\/strong><\/p>\n<p>Il progetto nasce dalla volont\u00e0 di valorizzare, attraverso l\u2019arte contemporanea, la capacit\u00e0 italiana di trasformare <strong>materiali, tecnologie e manifattura<\/strong> in nuove forme espressive.<\/p>\n<p>Le reti utilizzate nelle opere, prodotte attraverso processi industriali, vengono reinterpretate dall\u2019artista attraverso un paziente lavoro manuale. Un materiale funzionale, normalmente destinato alla protezione delle coltivazioni, diventa cos\u00ec materia artistica e assume la forma di due grandi insetti.<\/p>\n<p>L\u2019installazione crea un dialogo tra <strong>Italia e Kenya<\/strong>, tra tecnologia e natura, tra produzione agricola e lavoro artigianale. Inserite negli spazi della Residenza e dell\u2019Ambasciata, le due opere diventano parte del paesaggio quotidiano e invitano chi le osserva a guardare con occhi nuovi il rapporto tra uomo e ambiente.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">L&#8217;artista<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Hilario Isola<\/strong> \u00e8 un artista visivo che utilizza principalmente l\u2019installazione, il disegno e la scultura quali mezzi espressivi. Laureato in Storia dell\u2019Arte e Museologia, Isola \u00e8 interessato alla storia dell\u2019arte, all\u2019architettura e all\u2019ambiente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019artista predilige sviluppare installazioni delicate, visivamente leggere capaci di dialogare con lo spazio espositivo e con lo specifico contesto geo-culturale di riferimento. Dinamiche di percezione e di trasformazione dell\u2019opera vengono attivate attraverso l\u2019uso di materiali organici e richiami sensoriali per svilupparsi poi su scale diverse: da micro sculture a grandi opere d\u2019 arte ambientale. Prendendo la mostra e il suo rituale come oggetto in s\u00e9, Hilario Isola ha lavorato per cambiare il paradigma di questo incontro, esplorando la possibilit\u00e0 di questa esperienza dinamica. Coinvolgendo e intervenendo sottilmente nella natura per rielaborarla in termini artificiali, Isola trova sempre nuovi modi per contrassegnare la persistenza della vita biologica, armonizzando le manifestazioni elementari in termini di propria azione artistica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In ogni opera, rivela le innate qualit\u00e0 scultoree dei materiali naturali e le propriet\u00e0 culturali dei soggetti per esporre profondi modelli di crescita e di relazione con la vita e il tempo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Isola ha esposto i propri lavori in Italia e all\u2019estero , in prestigiosi spazi espositivi pubblici e privati, fra cui si annoverano il NMNM Nouveau Mus\u00e9e National de Monaco (Montecarlo); l\u2019Art in General, NY; Sculpture Center, NY; il CCA, Canadian Centre for Architecture, Montreal; il Museion, Bozen; la David Roberts Art Foundation London; la Fondazione Bevilacqua la Masa Venezia; la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e la GAM Galleria Civica d\u2019Arte Moderna e Contemporanea Torino.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"A partire da ottobre 2026, due nuove opere dell\u2019artista italiano Hilario Isola entreranno a far parte degli spazi dell\u2019Ambasciata d\u2019Italia a Nairobi e della Residenza dell\u2019Ambasciatore: Palpares libelluloides, collocata nel giardino della Residenza, e Sphodromantis viridis, inizialmente installata nello stesso giardino e successivamente destinata all\u2019ingresso dell\u2019Ambasciata. 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